Il presidente dell’Unione Sportiva Melzo 1908, Paolo Lamberti, commenta così la decisione di Regione Lombardia sul blocco alle società dilettantistiche :

Siamo solamente dei numeri? Bene trattiamo i numeri!

Il calcio dilettante in italia conta 10.050.451 calciatori, e solo in Lombardia “siamo” 182.449 con un incidenza di positivi dello 0.2%. Praticamente una goccia nel mare! Il Governatore della Regione pensa bene di fermare il movimento dilettantistico come se lo stesso movimento sia la fonte principale di contagio. Eh no, perché così facendo Lei ci allontana dalle famiglie, manda un messaggio negativo verso una categoria che fa della passione il suo unico sostentamento.

Lei forse non sa che le societa si sono strutturate da tempo per affrontare il problema del contagio: controllo temperatura all’ingresso del Centro Sportivo, barriere protettive nei punti di possibile contatto con il pubblico, biglietteria predisposta a norma, segreteria sempre attenta ad ogni disposizione, riqualificazione delle tribune con numerazione e distanziamento dei posti, personale adetto al controllo delle misure anti-Covid 19, formazione del personale addetto alla sanificazione degli ambienti, ecc… Insomma tanti soldi spesi per poter proseguire la stagione rispettando i protocolli. Ma l’unica soluzione che avete trovato è stata quella di fermare uno sport dove 22 atleti all’aperto giocano in un campo di 6 mila metri. Cosa vi aspettate? Che i ragazzi smetteranno di giocare ? Magari avvicinandosi di più alla ludopatia e sedentarismo? Non pensa invece che si ritroveranno spontaneamente in qualche giardinetto a giocare e li nessuno potra verificare i“suoi” protocolli tanto sbandierati?

Concludo dicendo che capisco perfettamente che a scuola ed in Chiesa è necessario andare, che i mezzi pubblici li devono prendere: ma scaricare su di noi il problema non e stato corretto. Non siamo noi il problema!