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US Melzo presenta il Summer Camp 2022

Si rinnova l’appuntamento col Summer Camp sportivo presso il Centro di via Buozzi. Dopo l’ottimo riscontro dell’anno scorso, US Melzo in collaborazione con Odemat Sport Service, rilancia l’edizione 2022.

Una vacanza di sano sport e divertimento per i ragazzi della fascia 6-17 anni, che saranno seguiti da istruttori professionisti come Massimiliano Spica (tecnico della nostra Juniores, con un passato importante nel settore giovanile del Milan e non solo) e Davide Magnoni (responsabile pre-agonistica) dal prossimo 13 giugno fino all’8 luglio.

Calcio, tornei, pranzo insieme, momenti di relax in piscina: per qualsiasi informazione non esitate a contattare il signor Magnoni al numero 347 5506315.

Alleghiamo il modulo di iscrizione in formato PDF da compilare in ogni sua parte, qualora vorreste partecipare al Summer Camp 2022.

“Un Gol per un sorriso”: a Melzo arriva il triangolare benefico

US Melzo si conferma al fianco del reparto pediatrico del nostro ospedale cittadino, organizzando un triangolare benefico di calcio previsto per venerdì 27 maggio 2022 presso il Centro Sportivo di via Buozzi 5.

“Un Gol per un sorriso” è una bellissima serata di sport e solidarietà che fa da appendice al momento vissuto lo scorso periodo pasquale, quando il presidente Paolo Lamberti ha consegnato uova e colombe per bambini e personale sanitario con la partecipazione di Odemat Sport Service.

Sul terreno di gioco scenderanno in campo i Bindun (con tanti ex calciatori di Serie A), la Nazionale Opinionisti TV (con a capo il giornalista Tiziano Crudeli) e le vecchie glorie del nostro amato Melzo.

Alle ore 20:30 in campo la prima sfida Opinionisti TV-Bindun, alle 21:30 ecco le Vecchie Glorie Melzo contro la perdente, ed infine alle 22:10 l’ultima partita tra gli stessi biancazzurri e la vincente dell’esordio.

Ma attenzione: la lunga serata benefica in realtà comincerà molto prima. Un’autentica maratona dalle 18:15 con un mini torneo che coinvolgerà i Primi Calci 2014: i giovani del Melzo contro Tritium, Alcione, Enotria e Cimiano.

Spazio anche al calcio femminile dalle ore 19:00 sul terreno di via Buozzi, che ospiterà le ragazze classe 2009/2010 di Atalanta, Inter e Milan per un triangolare con tempi da venti minuti.

Condurranno la serata Roberto Sabatino (Responsabile Comunicazione US Melzo, nonchè scrittore con un passato nella redazione di Sportitalia Tv) e Nicholas Passoni (speaker-animatore di eventi). Inoltre musica dal vivo grazie a Blasco Forever ed il gruppo rap locale BVLLS. Infine sarà attivo il servizio bar.

BIGLIETTI EVENTO – Il costo dell’ingresso è di 5 euro, il ricavato verrà devoluto al reparto pediatrico dell’Ospedale di Melzo tramite il “Centro Studi e Ricerche Mediche dr. Gianni Mori – Onlus”. Si potrà acquistare il proprio tagliando direttamente presso il Centro Sportivo di via Buozzi 5 nella serata dell’evento, oppure in settimana da lunedì a giovedì con orario 17:30-19:30 nella Segreteria sita nello stesso impianto.

Così il presidente Lamberti su questa serata benefica a Melzo: “Un’associazione come la nostra è tenuta ad attivarsi per la comunità. Noi per il secondo anno di seguito abbiamo, in occasione della santa Pasqua, pensato ai bambini che stavano attraversando un periodo di difficolta, consegnandole delle uova di cioccolato, e nella stessa occasione un pensiero è stato rivolto agli infermieri mettendo a disposizione delle colombe da poter gustare durante il turno festivo.
Un segno di ringraziamento per lavoro svolto in un periodo pandemico unico nel suo genere. L’evento “vecchie glorie” era una idea che proprio a causa della pandemia abbiamo dovuto sempre rimandare – prosegue il presidente -. L’obbiettivo è quello di mettere a disposizione del reparto pediatrico dei fondi “extra” per realizzare piccole migliorie così da rendere la degenza dei piccoli pazienti più piacevole. L’aver conosciuto il prof. Traina ci ha reso consapevoli che dobbiamo e possiamo fare qualcosa per gli altri, perché è vero che se dovessimo ammalarci abbiamo il diritto di essere curati, ma sicuramente dobbiamo riflettere su quello che possiamo fare quando siamo “sani”. Abbiamo in mente altre iniziative similari per sensibilizzare la comunità”.

Torneo Primi Calci 2014
Triangolare calcio femminile 2009/2010
Vecchie glorie

Settore Giovanile: un buon Melzo al torneo dell’Ausonia

Terzo posto per i nostri classe 2015/2016 nel torneo organizzato dall’Ausonia, lo Spring Festival, che ha avuto luogo a Peschiera Borromeo.

I giovani biancazzurri di mister Giuseppe Verduccio hanno strappato questo strepitoso risultato dopo una serie di ottime prestazioni (solo una sconfitta), non da poco se si tiene conto che per loro era il primo vero torneo ufficiale al quale partecipavano.

Questa la classifica finale:

Sordio
Ausonia A
Melzo
Cgb
Alcione
Leon
Lombardia uno
Ausonia b

La società US Melzo si congratula orgogliosamente con i propri piccoli calciatori.

Settore Giovanile: impresa dei 2014 al Trofeo della Mole

Orgoglio biancazzurro alla seconda edizione del Trofeo della Mole che si è svolto a Torino.

In questo torneo giovanile riservato ai classe 2013, i nostri del Melzo si sono presentati con un gruppo largamente rappresentato dai 2014 biancazzurri. Per questo l’impresa dei bambini guidati da mister Cosimo Lomazzo, il suo vice Daniele Piccioli e il dirigente Mauro Scotti, è davvero “tanta roba”.

Il Melzo infatti si è piazzato al terzo posto finale, dopo aver affrontato compagini d’alto rango come Torino e Moncalieri.

Ai nostri piccoli del 2014 un enorme applauso da parte di tutta la società.

Pasqua ‘22: US Melzo non dimentica l’Ospedale cittadino

Un giorno non scelto a caso quello di lunedì 11 aprile 2022 per la società US Melzo che, per il secondo anno consecutivo, ha fatto visita all’Ospedale cittadino.

Il giorno del Santo Patrono di Melzo, dopo la domenica delle Palme, per consegnare uova di Pasqua e Colombe agli operatori sanitari e sopratutto ai piccoli ospiti del reparto pediatrico.

Lo abbiamo fatto col supporto delle famiglie del nostro Settore Giovanile, perché ora più che mai l’US Melzo vuole metterle al “centro del villaggio”.

Il nostro è un gesto di sincera gratitudine per chi si adopera ancora oggi contro il Covid-19, in una situazione decisamente migliore rispetto alla nostra prima visita dell’anno scorso, ma in cui non bisogna ancora abbassare la guardia.

Il nostro è un segnale di vicinanza a chi soffre nei reparti del nostro Ospedale, perché lo sport è aggregazione ma sopratutto una missione sociale: e nel nostro piccolo vogliamo far sentire la nostra presenza.

Di seguito il video col presidente Paolo Lamberti ed il responsabile della pre-agonistica Davide Magnoni, insieme a bambini e famiglie biancazzurre.

Sussulto Melzo: 5-2 alla Fulgor Segrate

Il Melzo è ancora vivo. La salvezza resta ancora un obiettivo molto difficile da raggiungere, ma la vittoria di ieri ottenuta in rimonta contro la Fulgor Segrate ci permette di sperare ancora. Una sconfitta, a tre partite dalla fine dopo la suddetta gara, avrebbe significato retrocessione non matematica ma a un passo. Invece i tre punti arrivati ieri contro una squadra in piena zona playoff restituiscono fiducia e ancora un barlume di speranza.

Mister Omini schiera l’ormai collaudato 4-2-3-1 con Lamberti tra i pali, Laudadio e Prosperi terzini, Omini e Gabriele Bellotti centrali. Mediani Paciletti e Cristofaro; Orsi, Bellotti Lorenzo e Lomazzo a supporto di Leobilla. L’avvio è tutto di marca ospite che già al quarto d’ora trova la rete: lancio lungo per La Torre sulla sinistra, dribbling e tiro a incrociare che spiazza Lamberti, 0-1. La Fulgor attacca, Lamberti si difende come può smanacciando via i pericoli dalla propria area ma alla mezz’ora il numero 10 tira fuori dal cilindro un gran gol, si accentra e con un giro a scendere la infila all’incrocio alla destra di Lamberti. Sembra il copione già scritto di tante domeniche ma il Melzo reagisce e comincia a portarsi dalle parti del portiere ospite. Il gol arriva allo scadere della prima frazione: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Paciletti che da fuori area, come qualche settimana fa, fa partire un fendete che lascia il portiere immobile e si infila per l’1-2.

Nell’intervallo mister Omini prova a dare la carica ai suoi e cambia uomini: dentro Ballarotti per Omini, dentro Cuscito per Laudadio, inizialmente in posizione di terzino, poi sarà spostato in fascia destra dopo l’uscita di Lomazzo per Bonalume che va in difesa. La convinzione di potercela fare e lo stato di forma di Cuscito fanno la differenza. L’esterno da poco entrato prima spreca una palla gol dalla destra calciando fuori, poi si riscatta poco dopo, sempre dalla destra, infilando a fil di palo dopo un errore della difesa. Non è finita qui perchè la Fulgor accusa il colpo della rimonta e si fa schiacciare in area: ancora batti e ribatti, questa volta è Cristofaro da fuori area a coordinarsi e trovare la rete del sorpasso. La Fulgor prova a reagire ma Lamberti si oppone con un gran riflesso in almeno due occasioni. E il Melzo la chiude: ancora Cuscito dalla destra sfugge via al diretto marcatore e infila sul secondo palo. Poco dopo, siamo nei minuti finali, Gabriele Bellotti direttamente da calcio di punizione da posizione defilatissima, quasi dalla bandierina del corner infila il portiere con un perfetto tiro a giro. Nel finale da segnalare l’espulsione di Orsi per secondo giallo, decisione troppo severa del direttore di gara che costringe il Melzo a fare a meno di lui venerdì prossimo, nello scontro diretto contro l’Albignano che potrebbe riaprire i giochi salvezza. La classifica dice infatti Melzo a -5 dall’Albignano: vincere vorrebbe dire portarsi a -2 a 2 gare dalla fine (3 per l’Albignano poiché il Melzo riposa all’ultima giornata), tutto è ancora possibile.

Condoglianze al nostro Simone Padella

La società US Melzo si stringe forte forte attorno a Simone Padella, giocatore della formazione Juniores, colpito da un gravissimo lutto a causa della scomparsa dell’amato papà Stefano a soli 53 anni.

Il presidente Lamberti, i giocatori della Prima squadra, i mister, i compagni e lo staff biancazzurro porgono le più sincere condoglianze alla famiglia.

Il funerale si terrà giovedì 31 marzo alle ore 9:30 presso la Chiesa Sacro Cuore di Melzo.

Focus Luca Nenna: i sogni da calciatore, i sogni da uomo

Intervista a tu per tu col giovane attaccante che fa spola tra Juniores e prima squadra del Melzo

La doppia vita calcistica di Luca Nenna, da un anno a questa parte ormai, è fatta di spole: il sabato con la squadra Juniores e spesso il giorno dopo convocato anche con la prima squadra biancazzurra.

Per il Melzo il giovane attaccante classe 2003 si divide più che piacevolmente, a seconda delle esigenze dei tecnici. Luca non fa mancare mai impegno e soprattutto gol, come già avvenuto anche nell’attuale stagione in Seconda Categoria con mister Omini.

“Inizialmente è stato difficile ovviamente abituarmi alla prima squadra quando venivo convocato – esordisce Nenna -. Con i grandi e più esperti di me era una bella sfida, che mi dava molte complicazioni. Col tempo, però, sono riuscito ad ambientarmi e adesso non sento più questa differenza”.

Luca, che vede nella sua caratteristica migliore quella dell’individualità tecnica, ha la giusta testa sulle spalle per sapere quanto lavoro ha ancora davanti a se: “Devo migliorare nella continuità, a stare all’interno della partita per tutta la durata dei 90 minuti. Per un giocatore, un attaccante nel mio caso, è opportuno essere sempre sul pezzo dall’inizio alla fine: non si può sapere se il pallone buono possa arrivare subito, oppure all’ultima occasione del match. Per questo da piccolo ammiravo tantissimo Filippo Inzaghi, un centravanti che incarna perfettamente questo pensiero”.

Questa è l’età dei sogni e dei progetti, delle speranze e delle ambizioni: “Da calciatore mi piacerebbe giocare in una squadra professionistica o semipro, ovviamente sarebbe un sogno giocare in Seria A. Mentre da futuro uomo, è quello di avere una bella famiglia e fare un lavoro che mi piaccia”.

Nenna, come tantissimi suoi coetanei sparsi nel mondo, ha vissuto il terribile ciclone della pandemia da Covid-19 che ne ha frenato inevitabilmente la gioventù: “È un grande rimpianto tutto quello che è successo. Oltre ad aver visto tanta gente morire, tanta disperazione attorno a noi, ha influito molto sulla nostra crescita. Abbiamo perso anni che nessuno ci ridarà indietro”.

Anni difficili gli ultimi due, adesso costellati da un’altra angosciante disavventura terribile qual’è il conflitto che sta seminando terrore in Ucraina: “La guerra porta solo disperazione, non c’è niente di buono in quello che sta succedendo, stanno morendo molte persone senza alcun motivo. Porto e porterò sempre dentro di me i valori che mi ha trasmesso la famiglia. L’amore e l’aiuto al prossimo è uno di questi. Come si può voler ancora oggi una guerra?”.

Il Melzo colpisce 4 pali, il Nino Ronco fa 4 gol: termina 1-4

Il Melzo esce sconfitto dallo scontro salvezza casalingo con il Nino Ronco al termine di una partita che definire rocambolesca sarebbe poco, una partita in cui i ragazzi di Omini hanno creato forse il maggior numero di palle gol in una sola gara e colpito ben 4 legni, ma il tabellino finale dice 1-4. Un risultato troppo severo che non rispecchia quanto visto in campo, ma nel calcio parlano i fatti e il campo ha decretato la vittoria avversaria.

Squadra in campo con il classico 4-2-3-1 con Lamberti tra i pali, Laudadio terzino destro, Ballarotti a sinistra, Omini e Orsi centrali; mediani Cristofaro e Paciletti; sulla trequarti Cattaneo, Lomazzo e Nenna, punta avanzata Leobilla. Dopo le prime fasi di studio, subito il primo palo colpito dal Melzo: da azione di corner Ballarotti di testa indirizza sul secondo palo a portiere battuto, la palla colpisce in pieno il legno ed esce. Passano pochi minuti e Melzo ancora vicino al gol: batti e ribatti in area dopo un’azione da corner, la palla viene messa fuori dove Paciletti fa partire un preciso rasoterra che colpisce in pieno il palo alla sinistra del portiere che resta a terra, palla sui piedi di Cattaneo che ha tutto lo specchio della porta spalancata, ma incredibilmente spedisce fuori quando il gol sembrava ormai cosa fatta. Come nelle più classiche delle leggi non scritte del calcio, gol sbagliato e gol subito: in contropiede alla prima vera occasione da gol il Nino Ronco sblocca il risultato con un diagonale sul secondo palo. Il Melzo prova a scuotersi ma su azione di calcio d’angolo gli ospiti trovano anche il raddoppio, anche se su dubbio fallo di mano: sulla palla saltano infatti diversi calciatori di una squadra e dell’altra, in diversi finiscono in porta insieme al pallone con il dubbio che l’autore del gol se la trascini dentro di mano, ma per l’arbitro è tutto regolare. Ci prova ancora Cattaneo dalla destra, potrebbe servire un compagno dentro ma prova il tiro, troppo debole. Da registrare, poco prima del fischio di fine primo tempo, il brutto infortunio occorso a Cattaneo che subisce una distorsione della caviglia e deve abbandonare il campo a braccia: servirà l’intervento dell’ambulanza, a lui vanno tutti i migliori auguri di pronta guarigione da parte dell’US Melzo.

Nella ripresa il Melzo continua ad attaccare, entrano George Haba per Cattaneo e Cuscito per Nenna, e proprio quest’ultimo servito in profondità arriva davanti al portiere e lo beffa con un preciso pallonetto. Partita riaperta e Melzo che crede nella rimonta, ma in contropiede arriva la doccia gelata dell’1-3. Il conto con la sfortuna non è ancora finito perché dalla destra con un bel tiro a incrociare il Melzo colpisce ancora il palo più lontano. Il quarto gol arriva ancora in contropiede con la squadra tutta avanti alla ricerca del gol, e chiude i giochi. C’è tempo per assistere soltanto a un altro incredibile gol sbagliato da Haba appostato sul secondo palo e servito dalla destra, il sinistro finisce a fil di palo a porta spalancata. E nel finale il quarto legno che sancisce la gara più strana e sfortunata dell’anno.

Avis Martesana Cup: un grandissimo inizio

Nella fresca mattina di domenica 6 marzo ha preso il via ufficialmente la prima edizione dell’Avis Martesana Cup, manifestazione rivolta ai settori giovanili di oltre cento società della zona e non solo, che US Melzo e Avis Melzo hanno fortemente voluto anche per mandare un importante messaggio sociale sul tema della donazione di sangue.

Tante belle partite, iniziate con un momento di riflessione sui tragici fatti che stanno travolgendo il popolo ucraino sventolando simbolicamente per loro la bandiera della PACE.

“Grazie all’invito della società calcistica giovanile U.S. Melzo. Avis comunale Melzo ha colto l’occasione per sensibilizzare e promuovere, anche nell’ambiente sportivo, la donazione di sangue e la solidarietà, partecipando all’organizzazione di questo primo torneo – commenta il presidente Avis Melzo, Paolo Monticelli -. È stato bello vedere tutti questi bambini sorridenti in campo: in un momento storicamente difficile come questo, è un messaggio importante”.

Ricordiamo infine che il torneo proseguirà fino al prossimo 22 maggio. Sui canali social US Melzo tutte le foto e video in tempo reale.