REGOLAMENTO E CODICI DI COMPORTAMENTO AZIENDALE

1. Linee guida per Atleti e Atlete

Ogni tesserato è tenuto a farsi ambasciatore dei valori dello sport attraverso una condotta esemplare. In particolare:

  • Rispetto e Inclusione: È fondamentale mantenere un atteggiamento dignitoso verso compagni, avversari, staff tecnico, ufficiali di gara e genitori. Sono vietati linguaggi volgari, gesti provocatori o espressioni di natura discriminatoria (razzismo, omofobia o sessismo).

  • Tutela della Persona: Non sono ammessi atti di violenza, bullismo, minacce o offese che possano ledere l’onore altrui.

  • Sostanze Vietate: Vige il divieto assoluto di consumo di alcolici, tabacco o sostanze stupefacenti.

  • Sicurezza e Comunicazione: Gli atleti devono segnalare tempestivamente agli accompagnatori ogni situazione di disagio, pericolo o necessità personale, propria o dei compagni.

  • Uso della Tecnologia: È proibito l’uso improprio di smartphone e dispositivi elettronici in aree riservate come spogliatoi e docce.

  • Disciplina e Spirito di Squadra: Si richiede puntualità e osservanza delle regole logistiche, sia in sede che durante le trasferte, favorendo sempre la coesione del gruppo e il divertimento.

2. Impegni per Famiglie e Accompagnatori

Il supporto dei genitori è parte integrante del progetto educativo della Società. Si richiede di:

  • Condivisione Valoriale: Sposare la “Policy” societaria promuovendo il fair play e un clima di entusiasmo sereno.

  • Supporto Positivo: Incoraggiare l’impegno e la partecipazione costante, evitando di focalizzarsi esclusivamente sul risultato agonistico o sulla prestazione individuale.

  • Rispetto dei Ruoli: Accettare le decisioni di arbitri e tecnici, evitando commenti offensivi o interferenze con il lavoro dello staff.

  • Tutela e Privacy: Rispettare la riservatezza dei minori non accedendo a spazi sensibili (docce/spogliatoi) e lasciare che i ragazzi gestiscano autonomamente le proprie necessità personali quando possibile.

  • Prevenzione Abusi: È vietato qualsiasi metodo educativo basato sulla punizione fisica o verbale. Ogni sospetto di maltrattamento o comportamento contrario ai codici va riferito al Delegato alla Tutela Minori.

3. Doveri di Allenatori, Dirigenti e Staff

Tutto il personale, a prescindere dal ruolo, agisce come modello educativo ed è responsabile della creazione di un ambiente protetto e stimolante.

  • Etica Professionale: Lo staff si impegna a proteggere la dignità di ogni atleta contro ogni forma di discriminazione (etnica, religiosa, sociale o di orientamento). Il benessere psicofisico dei minori è prioritario rispetto a qualunque obiettivo sportivo.

  • Relazioni Educative: I tecnici devono promuovere il fair play e l’armonia del gruppo, evitando di instaurare rapporti privilegiati o esclusivi con singoli atleti o genitori che possano alterare l’equilibrio della squadra.

  • Comunicazione e Social Media: È vietato interagire con i minori tramite canali social privati o pubblicare immagini e dati sensibili senza autorizzazione scritta dei tutori. Gli allenatori partecipano esclusivamente alle chat di gruppo ufficiali della Società.

  • Vigilanza e Prevenzione: Lo staff deve monitorare costantemente i ragazzi (anche negli spogliatoi tramite addetti incaricati) per prevenire bullismo e cyberbullismo. Hanno inoltre il dovere di supervisionare il comportamento del pubblico, intervenendo in caso di condotte inappropriate sugli spalti.

  • Incolumità Fisica ed Emotiva: Ogni attività deve essere calibrata sull’età e la maturità dell’atleta. È fatto divieto assoluto di rimanere soli con un minore in luoghi chiusi o di trasportarlo privatamente. Ogni comportamento che possa configurare un abuso emotivo o sessuale comporterà l’immediata interruzione del rapporto collaborativo.


Nota: Ogni violazione di queste norme sarà oggetto di verifica e potrà portare a sanzioni graduate, dall’ammonimento verbale fino alla risoluzione del rapporto con la Società.