PIANO ORGANIZZATIVO DI CONTROLLO E TUTELA (SAFEGUARDING) – U.S. Melzo 1908 a.s.d

1. Introduzione e Finalità

Il sistema di Safeguarding, comprensivo del presente Modello e dei Codici di Condotta, nasce in risposta alla recente riforma dello sport. L’obiettivo primario è la protezione dei minori e il contrasto a ogni forma di violenza di genere, molestia o discriminazione (basata su etnia, religione, disabilità, età, orientamento sessuale o opinioni personali), in conformità al D.lgs. 198/2006.

Se il D.Lgs. 231/2001 si focalizza sulla prevenzione di reati aziendali, questa normativa mira specificamente a mitigare i rischi legati a comportamenti che violano l’integrità e la dignità della persona. Il presente documento è redatto dalla U.S. Melzo 1908 a.s.d ai sensi dell’art. 16 del D.lgs. 39/2021, seguendo le linee guida della FIGC.

Nota sull’applicazione: Le norme qui espresse vanno interpretate con rigore proporzionale all’età dei tesserati. Maggiore severità sarà applicata nei casi che coinvolgono bambini e adolescenti. Restano escluse da questo ambito le naturali scelte tecniche e atletiche connesse all’agonismo sportivo.


2. Destinatari del Modello

Il regolamento si applica obbligatoriamente a:

  • Tutti i tesserati del club;

  • Dirigenti, tecnici, atleti e chiunque collabori a vario titolo con la società;

  • Familiari e tutori legali;

  • Dipendenti, collaboratori autonomi, volontari e tirocinanti.

3. Principi e Diritti Inalienabili

La Società garantisce a ogni tesserato:

  1. Dignità: Un trattamento rispettoso in ogni fase della vita associativa.

  2. Protezione: Tutela assoluta contro abusi, discriminazioni e molestie.

  3. Priorità del Benessere: La salute psicofisica prevale sempre su qualsiasi obiettivo o risultato agonistico.


4. Mappatura dei Rischi

La U.S. Melzo 1908 a.s.d identifica come condotte critiche da monitorare e prevenire:

  • Maltrattamenti fisici e psicologici;

  • Abusi e molestie sessuali;

  • Negligenza, incuria e disattenzione ai bisogni;

  • Bullismo, cyberbullismo e discriminazione religiosa o sociale.

5. La Figura del Responsabile Safeguarding

È istituito un Responsabile Safeguarding incaricato di vigilare sull’applicazione del Modello. I suoi compiti includono:

  • Sensibilizzare i soci e lo staff sulle tematiche di tutela;

  • Collaborare con le autorità preposte;

  • Gestire le segnalazioni garantendo il massimo riserbo e il rispetto della privacy.


6. Strumenti di Prevenzione e Formazione

Per rendere operativo il piano di tutela, la Società adotta le seguenti misure:

  • Verifica dello Staff: Controllo dei certificati penali per tecnici e formatori.

  • Istruzione: Obbligo di partecipazione a corsi e-learning sulla protezione dei minori per tutto il personale.

  • Trasparenza: Diffusione del Modello tramite sito web, bacheche sociali e consegna all’atto dell’iscrizione.

  • Monitoraggio: Incontri periodici per verificare l’efficacia delle misure adottate.

  • Canale di Segnalazione: Attivazione dell’email dedicata safeguarding@usmelzo.it, gestita in modo confidenziale da personale qualificato.


7. Definizioni delle Condotte Rilevanti

  • Abuso Fisico: Qualsiasi azione che provochi danni all’integrità corporea.

  • Abuso Psicologico: Atti di isolamento, umiliazione o sopraffazione che ledono l’equilibrio mentale.

  • Molestia Sessuale: Comportamenti, anche verbali (allusioni, commenti espliciti), non graditi e di natura sessuale.

  • Incuria/Negligenza: Mancato intervento di chi ha il dovere di proteggere l’atleta.

  • Bullismo/Cyberbullismo: Aggressioni reiterate, fisiche o digitali, volte a intimidire o isolare il tesserato.


8. Sistema Sanzionatorio Disciplinare

Le violazioni del Modello comportano l’adozione di provvedimenti proporzionati alla gravità del fatto:

  1. Richiamo Orale: Per negligenze lievi.

  2. Ammonizione Scritta: In caso di recidiva o mancanze prive di conseguenze gravi.

  3. Sanzione Economica: Per i collaboratori contrattualizzati (fino a una mensilità).

  4. Sospensione Temporanea: Per infrazioni rilevanti che danneggiano il clima inclusivo.

  5. Radiazione o Risoluzione Contrattuale: Per violazioni gravi, frodi al sistema di tutela o abusi.

Per i casi più gravi (punti 4 e 5), è previsto il divieto di accesso alle strutture (Daspo societario) da 15 giorni a un anno. Resta fermo l’obbligo di denuncia alle Autorità Giudiziarie per i fatti che costituiscono reato.


U.S. Melzo 1908 a.s.d Documento disponibile presso la Segreteria e sul portale ufficiale.